Programma

IL TRENO DELLA CIVILTA’ CONTADINA DEL SALENTO

Viaggio in treno da Gallipoli a Tuglie per scoprire i luoghi, le tradizioni, le culture e le storie dell’antica Civiltà Contadina del Salento

 

Nell’ambito del progetto “Trappitu Express” vincitore del programma regionale “Luoghi Comuni”, l’associazione Rotaie di Puglia che si è aggiudicata la gestione di un frantoio ipogeo a Tuglie dove all’interno sta creando un Museo dell’Ulivo, propone per l’estate 2021 una serie di viaggi in treno volti a far scoprire quelli che sono i luoghi testimoni dell’antica Civiltà Contadina del Salento, la storia dei maestosi ulivi, come questi venivano coltivati, come veniva prodotto l’olio e come si svolgeva la vita quotidiana degli stessi contadini. La proposta viene fatta assieme alla prestigiosa agenzia “Welcome Lecce”, primo boutique travel and tour d’Italia.

 

A partire dal 7 Luglio, ogni mercoledi pomeriggio ci incontreremo alle ore 15.15 presso la stazione centrale di Gallipoli e, dovendo rispettare le normative anti covid, con calma ci conosceremo ed effettueremo il check-in. Saliremo poi a bordo di un moderno convoglio ATR 220 di Ferrovie del Sud Est, dotato di aria condizionata e sanificato secondo gli standard attuali di sicurezza e alle 15.43 partiremo alla volta di Tuglie.

Percorreremo 40 km di linea ferroviaria ad una velocità di 50 km/h, velocità non di certo sostenuta ma utilissima a scoprire i dettagli del paesaggio attraversato che sarà per molti tratti incontaminato. La stazione di Gallipoli è posizionata al livello del mare mentre Tuglie è arroccata sulle propaggini delle Serre Salentine (colline con un'altezza massima di 200 metri); per questo motivo, il nostro treno uscirà di Gallipoli percorrendo una leggera salita all'interno di una tortuosa, stretta e profonda trincea scavata nel carparo locale. Distese di ulivi, muretti a secco e vigneti faranno da contorno  al tratto di viaggio iniziale, prima di raggiungere Alezio, città di epoca messapica ricca di cantine vinicole; la vocazione vinicola di Alezio è riconoscibile grazie al tratto di linea successivo che attraverserà verdi e grandi vigneti carichi di uve novelle che si apprestano ad essere raccolte nel mese di Settembre. La fermata nella vetusta e caratteristica stazioncina di Sannicola, ci consentirà di tornare tra gli ulivi e nel tratto fino a Nardò costeggeremo anche alcune cave di tufo, per di più ormai in disuso. Alle 16.12 arriveremo a Nardò Centrale, importante stazione costruita nel 1885 e importante nodo di interscambio delle ferrovie salentine; non immaginate chissà quale grande scalo perchè quì nel Salento le stazioni conservano tutte il fascino originale e al loro interno il tempo si è fermato. Quì il nostro convoglio cambierà linea e invertendo la marcia, prenderà direzione Gagliano-Leuca, immergendosi in quella che dal 1911 fu la linea d'elezione per la Società Anonima Ferrovie Salentine. Raggiungeremo Galatone, città nota per il Santuario del SS. Crocifisso, e con nostro treno passeremo accanto ai resti del Castello di Fulcignano, opera meravigliosa purtroppo in abbandono. Delle caratteristiche e antiche fornaci in tufo per la produzione della calce ci faranno capire che saremo giunti nella stazioncina di Seclì-Neviano-Aradeo e ci prepareremo dunque alla parte terminale del viaggio. Da Seclì saliremo verso il punto più alto della linea per poi addentrarci in una profonda e lunga trincea che, in corrispondenza della sua uscita, ci delizierà di un bellissimo panorama dall’alto su tutto l’entroterra gallipolino (attraversato poco prima) con il mar jonio di sfondo.

E’ l’ingresso a Tuglie che ammireremo da una graziosa visuale prima di fermarci direttamente con il nostro treno nei giardini del Palazzo Ducale. Vi sembrerà strano ma è la verità. A Tuglie il treno si può fermare nei giardini del Palazzo Ducale e quella è la fermata del Museo della Civiltà Contadina, unica infrastruttura italiana ad esclusivo servizio di un polo museale. Qui il nostro viaggio terminerà e divideremo la comitiva in due gruppi che saranno presi in carico da guide turistiche abilitate.

Il primo gruppo visiterà subito il Museo della Civiltà Contadina e il secondo, uscendo dal Palazzo Ducale si troverà davanti un bellissimo affaccio sulla piazza del paese; questo gruppo dopo una breve passeggiata nel centro storico, raggiungerà il Frantoio Ipogeo “ex Marulli” struttura che dalla fine del ‘700 ha prodotto quintali di olio. Oggi è una struttura che ha congelato la pratica della molitura delle olive del dopo guerra con macchine a funzionamento idraulico. Sopra a questo frantoio ipogeo il gruppo potrà visitare il Museo della Radio che raccoglie l’unica esposizione di strumenti radiofonici del sud Italia.  Il primo gruppo, una volta finita la visita al Museo della Civiltà Contadina, si recherà al Frantoio Ipogeo “ex Marulli” di fatto accodandosi al secondo che nel frattempo attraverso altri vicoli del centro storico salirà sull’insediamento rupestre delle “Grotte Passaturi”. Tali grotte, censite da Cosimo De Giorgi nella metà dell’800, sono la più antica testimonianza abitativa di Tuglie (da qui passava l’antica Via Sallentina) e potrebbero risalire anche ad un’età tardo romana visto il ritrovamento nell’area di monete risalenti a quel periodo. Inoltre, ulteriori studi sul sito sono stati condotti da Stefano Calò nel suo libro “Paesaggi di Pietra”. Dalle Grotte Passaturi si scenderà verso il centro storico, il cui ingresso sarà dato da un passaggio nel meraviglioso palazzo signorile che ospita oggi il B&B Residenza Mosco. Uscendo dal Palazzo Mosco scenderemo quasi immediatamente nel Frantoio Ipogeo di Via Trieste (struttura del ‘700) dove sarà possibile vedere in anteprima il Museo dell’Ulivo che sta sorgendo grazie all’associazione Rotaie di Puglia; si tratta dell’unica struttura museale dedicata all’ulivo del centro-sud Italia. Tornando al Museo della Civiltà Contadina invece, è stato realizzato da Giuseppe Bernardi nel 1982 e sarà lo stesso Sig. Bernardi ad accogliere i viaggiatori con la sua viscerale passione per l’antichità del mondo agricolo. Vedrete con i vostri occhi vere e proprie meraviglie!

I due gruppi a rotazione visiteranno questi siti e visiteranno anche il grazioso centro storico con le sue caratteristiche corti, le edicole votive e i suoi vicoli per capire dove effettivamente i contadini vivevano e vivono tutt’oggi. Alla fine di questo ricco percorso di visita, grazie alla Pro Loco, sarà offerta la possibilità di gustare la frisa tugliese e dissetarsi con l'ottimo vino rosato di Tuglie. Ci sarà anche la possibilità di consumare un caffè in Piazza o assaggiare la tradizionale banana (gelato che trovate solo a Tuglie al cioccolato, vaniglia e meringa e che di banana ha solo la forma). 


Alle 20.00 con il sole che si abbassa verso il tramonto torneremo alla fermata ferroviaria del Museo della Civiltà Contadina e alle 20.06 arriverà il treno per riportarci a casa. Lo stesso sole che si abbassa verso il mare di Gallipoli, lo vedremo bene poco dopo la partenza dai grandi finestrini del treno prima di entrare nel lungo trincerone che ci farà dare l’arrivederci a Tuglie.

Sulla ferrovia del ritorno toccheremo le stesse stazioni del percorso d’andata e i viaggiatori potranno scendere negli stessi scali dove sono saliti all’andata. Questa è una novità dei viaggi 2021 dell’associazione Rotaie di Puglia. Sarà possibile salire a bordo del treno in ognuna delle stazioni toccate e non dovete preoccuparvi di recarvi nelle biglietterie di Ferrovie Sud Est perchè nel pacchetto che vi offriamo è tutto compreso.

L’esperienza prevedrà infatti un contributo di € 20.00 a persona (€ 15.00 per i bambini tra 5 e 12 anni) comprensivo di:

-          Visita al Museo della Civiltà Contadina e all'insediamento rupestre delle Grotte Passaturi

-          Visita al Frantoio Ipogeo di Via Trieste con Museo dell’Ulivo

-          Visita al Museo della Radio con annesso Frantoio Ipogeo Ex Marulli

           Visita al Palazzo Mosco 

-          Animazione

-          Guide abilitate

-          Degustazione della Frisa Tugliese

-          Un bicchiere di Vino Rosato di Tuglie

-          Sconto in convenzione per visita al Museo Ferroviario della Puglia di Lecce in qualsiasi momento dell’estate 2021

 

Ma non è finita qui, perché chi viaggerà con Rotaie di Puglia nell’estate 2021 avrà la possibilità di avere lo sconto all’ingresso per visitare il Museo Ferroviario della Puglia di Lecce e altre strutture con le quali man mano faremo la convenzione. Vi diremo comunque tutto a bordo treno!

 

Avete ancora dubbi? Chiamateci!

 

Di seguito orari e modalità di prenotazione

 

ORARI ANDATA

Gallipoli 15.43

Alezio 15.51

Sannicola 15.56

Nardò Centrale 16.16

Galatone 16.20

Seclì-Neviano-Aradeo 16.29

Tuglie Museo della Civiltà Contadina 16.39

 

ORARI RITORNO

Tuglie Museo della Civiltà Contadina 20.07

Seclì-Neviano-Aradeo 20.15

Galatone 20.24

Nardò Centrale 20.30

Sannicola 20.48

Alezio 20.53
Gallipoli 21.06

 

CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

 

Il contributo richiesto è di € 20.00 (€ 15.00 per i bambini di età compresa tra 5 e 12 anni) e comprende:

-          Visita al Museo della Civiltà Contadina e all'insediamento rupestre delle Grotte Passaturi

-          Visita al Frantoio Ipogeo di Via Trieste con Museo dell’Ulivo

-          Visita al Museo della Radio con annesso Frantoio Ipogeo ex Marulli

           Visita Palazzo Mosco 

-          Animazione

-          Guide abilitate

-          Degustazione della Frisa Tugliese

-          Un bicchiere di Vino Rosato di Tuglie

-          Sconto in convenzione per visita al Museo Ferroviario della Puglia di Lecce in qualsiasi momento dell’estate 2021

  

PRENOTAZIONI

Le prenotazioni con relativo acquisto si fanno esclusivamente online sul portale www.railbook.it scegliendo l’esperienza “Il Treno della Civiltà Contadina del Salento” in base alla data che più preferite tra quelle presenti in elenco

 

INFORMAZIONI
 
Per informazioni potete contattare l’Associazione “Rotaie di Puglia” oppure l’agenzia “Welcome Lecce” ai seguenti recapiti.

Rotaie di Puglia

Mail rotaiedipuglia@gmail.com
Tel 347-1225188

Welcome Lecce

Mail info@welcomelecce.net
Tel 380-7784553


NOTE IMPORTATI


-  Variazioni e rimborsi possono essere fatti solo fino al venerdi precedente il giorno di viaggio prescelto

-  Consigliamo di indossare abiti comodi per la stagione e per la tipologia di esperienza e soprattutto scarpe da ginnastica o da trekking
-  Consigliamo altresì di portarsi dell’acqua poiché potrebbe fare caldo
-  Per garantire il rispetto delle norme anti covid è obbligatorio presentarsi nella stazione di partenza individuata con congruo anticipo rispetto alla partenza del treno (esempio a Gallipoli alle ore 15.15) per evitare assembramenti e gestire al meglio e con calma il check-in
- A bordo treno e durante le visite all’interno dei siti sarà assolutamente obbligatorio indossare la mascherina coprendo bene bocca e naso
- Il treno sarà un moderno ATR220 di Ferrovie Sud Est dotato di aria condizionata e bagni. Il sarà adeguatamente sanificato secondo la normativa vigente

- La disposizione dei posti a bordo treno e il riempimento dello stesso sarà disciplinato da Ferrovie Sud Est in base alle normative anti covid in vigore in quel momento


L’iniziativa è realizzata da Rotaie di Puglia assieme all’agenzia “Welcome Lecce” primo boutique travel and tour d’Italia e fa parte del progetto “Trappitu Express” che è vincitore del programma regionale Luoghi Comuni – Iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili.

Partner

Comune di Tuglie, AISAF Onlus, Tuglie Cultura, Amici del Museo del Museo della Civiltà Contadina, Pro Loco Tuglie, Welcome Lecce


Contributo per passeggero

20€

Tariffa intera

15€

Tariffa ridotta bambini

Associazione Rotaie di Puglia

L'associazione Rotaie di Puglia nasce nel 2015 grazie ad alcuni ragazzi che negli anni precedenti hanno dato vita e linfa, assieme all'associazione AISAF Onlus, al Treno Storico Salento Express e al suo conseguente fenomeno. L'associazione organizza viaggi turistici esperienziali in treno in tutta la Puglia, dal Gargano al Salento, da Peschici a Santa Maria di Leuca, sia a bordo di convogli d'epoca sia ordinari.